
La dieta dei subacquei
Cosa mangiare prima e dopo un’immersione
La dieta dei subacquei è un aspetto fondamentale per garantire energia, sicurezza e benessere prima, durante e dopo un’immersione subacquea.
Chi pratica subacquea spesso pensa all’attrezzatura, alla pianificazione, alla sicurezza e all’ambiente. Tutto giusto.
Ma c’è un aspetto che viene ancora sottovalutato e che, come istruttore, vedo incidere molto più di quanto si pensi su comfort, lucidità e benessere: l’alimentazione del subacqueo.
Noi di ATIS Diving Club lo diciamo spesso ai nostri allievi:
Un subacqueo stanco, disidratato o con lo stomaco in difficoltà non è mai un subacqueo rilassato.
In questo articolo facciamo chiarezza, alla dieta dei subacquei, senza miti né estremismi, su cosa mangiare prima, tra un’immersione e l’altra e dopo, con esempi pratici basati su esperienza reale, corsi e immersioni sul Lago di Garda.
Cos’è la dieta del subacqueo
La dieta del subacqueo non è una dieta dimagrante né una dieta “sportiva” estrema.
È semplicemente un’alimentazione subacquea all’immersione, che deve:
-
fornire energia costante
-
favorire la digestione
-
ridurre il rischio di crampi, nausea e affaticamento
-
aiutare il recupero dopo l’attività
La subacquea, anche se ricreativa, è un’attività fisica vera, spesso in acqua fredda, con consumo energetico e stress termico.
Alimentazione subacquea: cosa mangiare prima di immergersi
Durante un’immersione il nostro corpo:
-
consuma più energia per mantenere la temperatura
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Saltare i pasti o mangiare male può portare a:
-
cali di energia
-
difficoltà di concentrazione
-
sensazione di freddo accentuata
-
nausea o reflusso sott’acqua
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Situazioni che non sono pericolose di per sé, ma che peggiorano l’esperienza e aumentano lo stress.
Colazione e immersioni
È davvero necessaria?
Sì.
Se ti immergi al mattino, fare colazione è fondamentale.
Una colazione corretta aiuta a:
-
stabilizzare la glicemia
-
evitare cali di energia durante l’immersione
-
affrontare meglio immersioni ripetitive
Qual è la colazione ideale per un subacqueo
Deve essere:
-
leggera
-
facilmente digeribile
-
ricca di carboidrati complessi
-
povera di grassi e zuccheri raffinati
Esempi pratici (quelli che consigliamo davvero agli allievi):
-
cereali integrali con latte o yogurt magro
-
frutta fresca (banana, mela, pera)
-
pane tostato con miele o marmellata
-
uova sode o alla coque
-
una piccola quantità di frutta secca
Cosa evitare prima di immergersi
-
cibi molto grassi o fritti
-
dolci industriali
-
succhi di frutta acidi
-
troppo caffè
La caffeina in eccesso favorisce la disidratazione, cosa che in subacquea non vogliamo mai.
Idratazione
Un fattore spesso sottovalutato
La disidratazione è uno dei problemi più comuni nei subacquei, soprattutto in estate o durante immersioni multiple.
Prima di immergerti:
-
bevi acqua regolarmente nelle ore precedenti
-
evita alcolici e bibite gassate
Durante la giornata:
-
piccoli sorsi frequenti
-
acqua o bevande isotoniche leggere
💡 Nota ATIS
Indossare la muta non significa non sudare. Anzi.
Quanto tempo aspettare dopo aver mangiato
La dieta del subacqueo de essere un pasto completo è consigliabile attendere almeno 2 ore prima dell’immersione.
Se hai fame poco prima di entrare in acqua:
-
cracker
-
pane tostato
-
un piccolo pezzo di formaggio
Sono alimenti semplici che riducono il rischio di nausea, soprattutto per chi soffre di mal di mare.
Alimentazione subacquea: cosa mangiare prima di immergersi
Cosa mangiare negli intervalli di superficie
Negli intervalli di superficie il corpo va rifornito, non appesantito.
Gli snack ideali sono:
-
frutta fresca o secca
-
yogurt magro
-
barrette ai cereali
-
biscotti integrali
E soprattutto: bere.
Questo è uno degli aspetti su cui insistiamo di più nei corsi ATIS, perché l’idratazione influenza direttamente il comfort nelle immersioni successive.
Il mito della banana e le superstizioni in barca
Dal punto di vista nutrizionale, la banana è perfetta per i subacquei:
-
ricca di potassio
-
facile da digerire
-
aiuta a prevenire i crampi
Tuttavia, in alcune barche esiste una superstizione marina che ne vieta la presenza a bordo.
Il consiglio è semplice:
👉 rispetta sempre le tradizioni locali, anche quando non le condividi.
Dopo l’immersione
Come recuperare nel modo corretto
Dopo una o più immersioni, il corpo ha bisogno di:
-
reintegrare liquidi
-
recuperare energie
-
sostenere il tono muscolare
Un pasto post-immersione equilibrato include:
-
proteine magre (pesce, carne bianca, legumi)
-
verdure fresche o cotte
-
carboidrati complessi (riso, pasta, patate)
-
molta acqua
È il momento giusto per mangiare con calma e godersi il post-immersione, parte integrante dell’esperienza subacquea.
Come applichiamo questi principi sul Lago di Garda
Nelle nostre attività sul Lago di Garda:
-
organizziamo pause adeguate
-
consigliamo snack semplici e pratici
-
ricordiamo sempre l’importanza dell’idratazione
Soprattutto per chi si immerge in acqua dolce e spesso fredda, l’energia e la gestione del freddo partono anche dalla tavola.
Come lo insegniamo nei corsi ATIS Diving Club
Durante i corsi: parliamo di alimentazione subacquea
-
spieghiamo il perché delle scelte alimentari
-
colleghiamo nutrizione, fisiologia e comfort
-
correggiamo errori comuni visti sul campo
Non imponiamo regole rigide, ma educazione e consapevolezza.
Errori comuni nella dieta del subacqueo
-
immergersi a digiuno
-
mangiare troppo e troppo tardi
-
bere poco
-
affidarsi a “leggende da barca”
-
sottovalutare il recupero post-immersione
Piccoli errori che, sommati, fanno la differenza.
Conclusione
La dieta del subacqueo non è complicata.
Serve solo buon senso, esperienza e ascolto del proprio corpo.
Mangiare bene, bere correttamente e rispettare i tempi aiuta a:
-
immergersi più rilassati
-
godersi meglio l’esperienza
-
migliorare comfort e sicurezza
Ed è esattamente quello che vogliamo per i nostri allievi.
FAQ – Domande frequenti
È meglio immergersi a digiuno?
No. È sempre consigliabile mangiare leggero prima di un’immersione per garantire energia e concentrazione.
Quanto tempo aspettare dopo aver mangiato?
Almeno 2 ore dopo un pasto completo. Snack leggeri possono essere consumati più vicino all’immersione.
La banana fa bene ai subacquei?
Sì, dal punto di vista nutrizionale è ottima, ma attenzione alle superstizioni presenti su alcune barche.
Bere è davvero così importante?
Sì. La disidratazione è uno dei problemi più comuni e sottovalutati in subacquea.

