È ormai accertato scientificamente che l’acqua del mare – e l’ambiente marittimo in generale – siano una vera e propria fonte di proprietà benefiche per la salute. I benefici del mare sono immensi e talvolta sconosciuti.

La salsedine e l’acqua salata, infatti, contengono una serie di sostanze naturali di vario tipo, organiche e minerali, che aiutano a prevenire e combattere molte patologie e disturbi.

Si chiama talassoterapia: mediante l’assorbimento delle sostanze contenute nell’acqua marina il corpo ne trae diversi benefici. L’assorbimento degli oligo elementi e dei sali favorisce il ripristino dell’equilibrio organico e tutto il corpo diventa così più forte e resistente alle aggressioni esterne.

Ecco qui i 10 benefici dell’acqua di mare:

Malattie dell’apparato respiratorio

I medici consigliano sempre periodi di permanenza in località marittime a chi soffre di forme asmatiche, in particolare ai bambini, che presentano tonsille infiammate. Ottimo fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga! L’aria di mare contiene una quantità immensa di sali minerali come il cloruro di sodio e di magnesio, lo iodio, il calcio, il potassio, il bromo e il silicio, che agiscono da veri e propri mucolitici e antinfiammatori per le vie respiratorie. Si ottengono benefici per numerose malattie respiratorie, come le allergie, le sinusiti croniche, l’asma, convalescenze da raffreddore e altre infezioni delle vie respiratorie, problemi causati dal fumo o anche intossicazioni da agenti chimici.

Basse difese immunitarie

Grazie agli oligo elementi presenti nell’acqua e nel vapore del mare, l’organismo assorbe attraverso i polmoni sostanze in grado di migliorare la circolazione linfatica, attivando i centri immunitari e favorendo la risposta immunitaria specifica dell’organismo.

Patologie ossee

I minerali disciolti nell’acqua di mare, come il calcio, il potassio, il cloro e il sodio, sono di vitale importanza per rinforzare le ossa e mantenere una corretta trasmissione nervosa a livello dei muscoli scheletrici. Di conseguenza, respirare l’aria di mare e stare a contatto per lunghi periodi con la salsedine favorisce il miglioramento di molte condizioni osseo-articolari e muscolari, come lussazioni, distorsioni, fratture, malattie reumatiche autoimmuni (come l’artrosi e dolori articolari), l’osteoporosi, spondilosi e rachitismo.

Malattie dermatologiche

Condizioni allergiche provocate da ipersensibilità della pelle verso determinate sostanze o patologie infiammatore di tipo psicosomatico, fra le quali la psoriasi, gli eczemi, dermatiti da contatto e l’acne seborroica, trovano sollievo grazie ai minerali ad azione antinfiammatoria disciolti nell’acqua di mare.

Ritenzione idrica

L’acqua di mare, come già detto, contiene un’altissima concentrazione di sali minerali. Tramite un processo di assorbimento attraverso le cellule della pelle, chiamato osmosi, vengono eliminati i liquidi in eccesso attraverso i pori dell’epidermide e con le urine. Ne beneficiano principalmente le gambe e le braccia, che appaiono fin da subito notevolmente sgonfie.

Chili in eccesso

Durante i soggiorni al mare, solitamente, il corpo appare più asciutto e, pur mangiando di più, si perde peso. Questo accade perché il metabolismo funziona alla grande, grazie al maggiore movimento e all’attività fisica svolta e sopratutto grazie alla presenza di sostanze che ottimizzano i processi biochimici metabolici.

Disturbi del sistema circolatorio

Con la pressione e il movimento dell’acqua sul corpo, così come con la temperatura, la circolazione sanguigna ne beneficia e viene favorita la riattivazione della cosiddetta micro circolazione. Le zone periferiche, infatti, così come negli arti inferiori e superiori e nelle aree che risentono di una maggiore presenza di tessuto adiposo e ristagno idrico, la circolazione è più difficile perchè più difficile risulta irrorare i vasi sanguigni.

Contratture muscolari

Il nuoto è un toccasana per tutto il corpo, ed è ritenuto uno degli sport più completi per sviluppare il tono muscolare in modo uniforme e mantenere una buona attività respiratoria. Nuotare è un’attività che rilassa i muscoli, allontanando lo stress, perché scioglie le contratture accumulate nelle aree muscolari a maggiore somatizzazione. Inoltre, migliora la mobilità alle articolazioni bloccate da forme di artrosi e artrite.

Stati anemici, malattie ginecologiche e ipertiroidismo

Grazie ai minerali e ai preziosi sali e oligo elementi disciolti, l’acqua e l’aria di mare favoriscono la produzione delle cellule del sangue, come il globuli rossi, responsabili del trasporto dell’emoglobina e ottimizzano i processi biochimici mediati da alcuni importanti ormoni, come l’ormone tiroideo e gli ormoni sessuali femminili.

Stati depressivi

Non meno importanti dei benefici a livello fisiologico e biochimico, gli effetti benefici che il mare esercita sul tono del nostro umore sono ben noti sia alla comunità medica che da tutti gli amanti del mare. I mesi estivi, il clima festoso e rilassato delle località marittime durante la bella stagione, ci permettono di recuperare le energie perse durante l’anno. Le passeggiate sul bagnasciuga ed i tuffi in acqua rinnovano le cellule e fanno ritornare il buonumore. Non parliamo poi della vista del mare, con i suoi movimenti e suoni della natura, i colori caratteristici, che esercitano una vera e propria attività rilassante di cui tutti possiamo godere, più o meno consapevolmente e sopratutto gratuitamente!

Dunque, prepariamo le valigie che… si parte! I benefici dell’acqua di mare valgono davvero le prossime vacanze!

fonte: Pazienti.it

Scritto da: Simona Fenzi